Bilanci


 

I rapporti tra Infrastrutture Lombarde e Regione Lombardia o gli Enti del Sistema Regionale sono disciplinati da Atti amministrativi che vengono qui di seguito illustrati seguendo il principio della scansione temporale.
La Delibera di Giunta Regione Lombardia (DGR) affida ad Infrastrutture Lombarde il ruolo di stazione appaltante / committente ovvero attribuisce le funzioni di supporto tecnico amministrativo mediante attività di project and construction management (P&CM) in relazione a commesse strategiche nell’ambito degli strumenti programmatori della Regione o di Accordi di Programma con gli Enti terzi.
Il Disciplinare di Incarico o Convenzione, sottoscritto da Regione Lombardia e Infrastrutture Lombarde o trilateralmente, nel caso di funzioni affidate da un Ente appartenente al Sistema Regionale tramite Regione Lombardia, determina l’oggetto dell’incarico, le modalità di svolgimento, le tempistiche previste, le modalità di finanziamento dell’intervento e il rimborso dei costi sostenuti dalla società.
L’Atto Esecutivo, in conformità a quanto previsto nel Disciplinare di Incarico o Convenzione, regolamenta nel dettaglio le modalità operative di espletamento dell’incarico, i flussi di cassa, gli indicatori di qualità, il cronoprogramma delle attività e le eventuali penali in caso di ritardo.

I rapporti che la società intrattiene con Regione Lombardia e gli Enti del Sistema Regionale si configurano come rapporti in house essendo Infrastrutture Lombarde “un prolungamento amministrativo dell’ente pubblico essendo interamente detenuta dalla Regione Lombardia, che ne esercita i poteri di controllo e vigilanza sull’attività e sugli organi della stessa.” (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici).

All’interno degli atti convenzionali è prevista una percentuale ovvero una modalità forfettaria di ripianamento dei costi sostenuti dalla società per lo svolgimento delle attività di stazione appaltante ovvero di project and construction management fino al collaudo dell’opera.
Il  rimborso di tali costi è sempre contenuto nel quadro economico di progetto all’interno dei finanziamenti ed è ricavato dalle economie realizzate. E’ stabilito in origine con stima forfettaria ed è soggetto a rendicontazione a consuntivo dei costi stimati in ambito convenzionale.

Il meccanismo di rendicontazione a consuntivo dei costi sostenuti consente a Regione Lombardia di garantire una totale ed assoluta aderenza tra quanto effettivamente “speso” da Infrastrutture Lombarde per lo svolgimento dell’incarico affidatole e quanto da essa percepito a titolo, appunto, di rimborso costi.

Nella citata rendicontazione analitica, da effettuarsi al termine di ogni commessa, Infrastrutture Lombarde, infatti, è tenuta ad elencare i costi interni sostenuti relativamente al personale dipendente impiegato nelle attività oggetto della Convenzione / Disciplinare, i costi esterni sostenuti in relazione all’espletamento delle attività oggetto dell’incarico quali, ad esempio, i costi di pubblicità, le pubblicazioni, la cancelleria, la riproduzione e l’estrazione di copie di atti ecc. e i costi generali di funzionamento sostenuti per la quota parte direttamente attribuibile allo svolgimento della Convenzione / Disciplinare d’incarico.

Fin dalla sua costituzione Infrastrutture Lombarde ha avuto bilanci certificati in assenza di utile. Questo dimostra la corrispondenza della spesa sostenuta da Regione Lombardia al puro rimborso dei soli costi necessari per l’espletamento delle attività affidate alla Società Regionale.

 

 

Bilancio 2016
14/07/2017
 
Bilancio 2015
22/06/2016
 

 

Bilancio 2014
15/04/2015
Bilancio 2013
03/07/2014
Bilancio 2012
22/04/2013
Bilancio 2011
19/07/2012
Bilancio 2010
17/05/2011
Bilancio 2009
15/05/2011
Bilancio 2008
15/05/2011
Bilancio 2007
15/05/2011
Bilancio 2006
15/05/2011
Bilancio 2005
15/05/2011
Bilancio 2004
15/05/2011